Incontri d’affari a Como con buyers (importatori, distributori, centrali d’acquisto ecc..) dei segu - 20/04/2010
L’evento avrà luogo il 20 e 21 aprile 2010 presso




              

 

La Compagnia delle Opere di Como e Sondrio in collaborazione con la Camera di Commercio di Como e la sua Azienda Speciale Sviluppo Impresa, ed in accordo con le Associazioni di Categoria e i Consorzi export della provincia, organizza:

Incontri d’affari a Como  con buyers (importatori, distributori, centrali d’acquisto ecc..) dei seguenti Paesi : Francia, Emirati Arabi Uniti, Turchia.

 

L’evento avrà luogo il 20 e 21 aprile 2010 presso

“Villa del Grumello” –  Cernobbio (CO)  

Settori di interesse:

-      MOBILE

-      COMPLEMENTO D’ARREDO

-      TESSILE PER L’ARREDAMENTO

 

Le aziende lombarde, in particolare comasche, selezionate dai buyers sulla base delle caratteristiche indicate nel Company Profile (di seguito allegato), potranno incontrare i committenti esteri in una sala appositamente allestita e con l'assistenza di interpreti e personale qualificato.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di incrementare la presenza dei prodotti "Made in Italy"  del settore casa, sul mercato francese, degli Emirati Arabi Uniti e su quello turco.

L’iniziativa sarà realizzata al raggiungimento del numero minimo di quindici adesioni.  A ciascuna impresa sarà richiesto, qualora selezionata, il versamento di una quota di partecipazione di euro 80,00 + IVA.  

La selezione delle aziende sarà effettuata direttamente dai buyers stranieri.

Per tale ragione è importante che la manifestazione d’interesse a partecipare all’iniziativa sia inoltrata (con la compilazione del Company Profile di seguito allegato) il più presto possibile e, comunque, non oltre venerdì 19  marzo p.v. (preferibilmente via mail: antoninomazzarese@cdo.comosondrio.it  oppure via fax 031-280558).

 

 

APPELLO AVSI - TERREMOTO in HAITI – EMERGENZA UMANITARIA - 25/01/2010
Raccolta di fondi. Diffondete l'appello: la situazione è davvero drammatica!




APPELLO AVSI (link .Pdf)

Cari sostenitori della Birmania,
i nostri amici di AVSI da tempo avevano aperto delle attività ad Haiti, una delle nazioni più povere del mondo e ora colpita da questa immane catastrofe del terremoto.
Vi invio le ultime notizie che AVSI sta diffondendo e l'appello a raccogliere fondi.
AVSI con i suoi 6 espatriati che da tempo lavorano là insieme a 100 altri haitiani con cui collaborano, sono certamente un modo sicuro per far arrivare al popolo haitiano il nostro contributo.
Diffondete l'appello: la situazione è davvero drammatica!
Un abbraccio a tutti.
Padre Mauro Bazzi
 

TERREMOTO in HAITI – EMERGENZA UMANITARIA

 

 

Una catastrofe. Mai un terremoto di tale portata aveva devastato Haiti, anche se per ora è impossibile valutare appieno le conseguenze del sisma che ieri sera, martedì 12 gennaio 2010, le 16.53 ora locale, quasi le 23 in Italia, ha colpito l’isola di Haiti e in particolare la capitale, Port-au-Prince, dove AVSI lavora dal 1999 con tanti progetti e attività. Si teme che i morti siano centinaia e centinaia. L’ennesima catastrofe che ha nuovamente messo in ginocchio la popolazione, quella sopravvissuta, già stremata dalla povertà.

La buona notizia per AVSI è che tutti i 6 espatriati (5 italiani e 1 francese) sono fortunatamente vivi. Mentre stiamo cercando di rintracciare anche tutti i 100 collaboratori nazionali. Difficile anche avere notizie in breve tempo di tutte le famiglie che AVSI sostiene in Haiti attraverso i vari progetti, come il sostegno a distanza. “Chiediamo a tutti gli amici che ci hanno aiutato di continuare a farlo per questa emergenza, di avere tanta pazienza e di pregare.”

Per chi volesse fare una donazione – indicando nella causale “terremoto Haiti”:

Credito Artigiano - Sede Milano Stelline, Corso Magenta 59
IBAN IT 68 Z0351201614000000005000
Per bonifici dall'estero:
IBAN IT 68 Z0351201614000000005000
BIC (Swift code) ARTIITM2

Conto corrente postale n° 522474, intestato AVSI

Donazioni online qui o dalla home page del sito

Le comunicazioni sono quasi impossibili, manca corrente, si è spento tutto, i generatori sono merce rara. Anche per la sede operativa di AVSI a Milano non è semplice comunicare con la sua équipe.

Dalla capitale di Haiti, Port au Prince, Fiammetta Cappellini, rappresentante di AVSI in Haiti, scrive via chat utilizzando skype: “Cerco di essere breve perchè cerchiamo di fare economia di batterie. Come sapete il terremoto è avvenuto alle 17 ora locale, mentre ci accingevamo a chiudere gli uffici. La prima scossa è stata fortissima e durata sicuramente più di un minuto. Appena possibile abbiamo lasciato i locali. Constatato che non c’erano danni rilevanti, siamo andati tutti a casa. Le strade pero si sono rivelate una trappola. Io e la seconda macchina con Jean Philippe e un collega haitiano siamo rimasti bloccati per ore. Alla fine abbiamo deciso di far ritorno all’ufficio. Ci siamo riforniti di acqua potabile e cose simili e ci siamo diretti verso la ex casa di Carlo Zorzi (ex rappresentate di AVSI in Haiti, prima di Fiammetta, e ora in Costa d’Avorio), unica meta raggiungibile.

Qui però ci ha sorpresi la seconda scossa, al che abbiamo deciso di dormire fuori. Non potendo raggiungere casa mia, abbiamo chiesto ospitalità in una struttura dell’ambasciata brasiliana di Port au Prince.
Quando la situazione nelle strade si è un po’ normalizzata, verso le 10 di sera, ci siamo avventurati verso casa mia. Abbiamo praticamente attraversato la città. Il panorama è devastante. I più importanti edifici sono scomparsi. Danni ingenti si registrano ovunque. Solo da quello che abbiamo visto noi, i morti non possono che contarsi a migliaia. Interi edifici di diversi piani sono completamente rasi al suolo. Gravissimi danni ha subito un noto supermercato che a quell’ora non poteva essere che pieno di gente. E’ praticamente ridotto a niente.

Verso mezzanotte ho potuto ritrovare mio marito, al che abbiamo fatto un giro a casa di jean philippe, il francese che lavora con noi, che e’ gravemente danneggiata e chiaramente non più abitabile. Quindi per ora sta da me. La casa dove vivono i “nostri edoardo-alberta non sembra apparentemente aver subito gravi danni. Il nostro ufficio principale della città è integro. Fortunatamente i nostri colleghi stanno bene.

Attraversando la città abbiamo visto scene di devastazione terribili. Abbiamo notizia di almeno due colleghi che hanno trovato la casa rasa al suolo. D’altronde anche quella di fianco alla mia non esiste più.
Per le strade vagano persone in preda a crisi di panico e di isteria, feriti in cerca di aiuto. Gli ospedali sono difficilmente raggiungibili, le strade della capitale impraticabili. Il nostro viaggio verso casa è durato oltre 2 ore per fare meno di 10 chilometri. E per fortuna avevamo la jeep.

Abbiamo cercato di portare aiuto come potevamo per trasportare i feriti, almeno i bambini non accompagnati, ma ci siamo presto resi conto di quanto poco servisse rispetto alla dimensione di questa tragedia. Si sentono dalle macerie le grida di aiuto di chi è rimasto sotto e i parenti impotenti si disperano. Mancano luci per illuminare la scena e continuare a scavare di notte. Non possiamo che attendere la mattina, ma anche questa notte è veramente nera per tutti noi. Il commissariato di Delmas 33, con annessa prigione e centro di detenzione di minori, un edificio di tre piani, non esiste più. Sul posto la Minustah ha montato luci a grande potenza per poter continuare l’opera di soccorso. L’hotel Montana, dove oggi ho pranzato è semidistrutto e conta 200 dispersi. Non ho più notizie della mia ospite di oggi.. Spero per lei. Tutti i mezzi della missione ONU sono mobilitati per portare aiuto, ma le Nazioni Unite stesse hanno subito gravi danni, con il loro quartier generale semi distrutto e diversi impiegati civili dati per dispersi.

In tutta la città la gente resta in strada: chi non ha più una casa, ma anche chi teme nuove scosse.
Della maggior parte dei colleghi haitiani non abbiamo notizie, come anche di moltissimi amici e colleghi.
Abbiamo incontrato in strada il capomissione di Action contre la faim. Ci ha raccontato che il loro edificio e’ interamente distrutto e che per ore hanno cercato i colleghi vittime del crollo. Un loro collega haitiano manca e all’appello. Lo stesso capo missione era leggermente ferito e cercava a piedi di raggiungere la propria abitazione e avere notizie della famiglia.

Ciò che abbiamo visto col collega Jean Philippe nell’attraversare la città è spaventoso. Non so davvero da che parte potremo ricominciare, ma lo faremo. E’ terribile. Penso ai 4 bambini che abbiamo soccorso oggi pomeriggio, 4 fratellini che si sono trovati sotto una casa distrutta senza i genitori non ancora rientrati dal lavoro. Uno di loro aveva gravissime ferite alla testa e piangeva disperato. La sorellina piangeva chiedendo: “come fa la mamma a ritrovarci che la casa non c’è più?”. Pregate per questo paese sfortunatissimo. Ciao, Fiammetta”

Aiutateci ad aiutarli.

 

 

 

Comunione e Liberazione- Como tel 031/3370486

 

 

INTERNAZIONALIZZAZIONE : PROGETTO SPRING 4 - 20/01/2010
Seminario Spring 4 - mercoledì 20 Gennaio 2010 alle 17.30 presso la sede di CDO COMO e SONDRIO via Oltrecolle 139 , Como


INTERNAZIONALIZZAZIONE : PROGETTO SPRING 4 Capitale umano e formazione a sostegno delle pmi lombarde.

INTERNAZIONALIZZAZIONE : PROGETTO SPRING 4

Capitale  umano e formazione a sostegno delle pmi lombarde.

 

 

Gentile Associato,

ricominciano gli incontri che CDO COMO e SONDRIO organizza per gli imprenditori interessati ad intraprendere attività all’estero.

 

Siamo lieti di invitarTi a una serata d’incontro e approfondimento sugli aspetti operativi del Progetto Spring 4 di Regione Lombardia, progetto che permetterà alle imprese di  beneficiare a titolo completamente gratuito dei seguenti servizi :

 

-       15 giorni lavorativi di un Temporary Export Manager che offre consulenza progettuale ed operativa presso l’impresa;

-       uno stagista per otto mesi (part-time)come supporto ai progetti di internazionalizzazione, da svolgersi in collaborazione con il T.E.M.

-       partecipazione per nove mesi a corsi di formazione sui diversi aspetti di internazionalizzazione nelle varie aree: selezione e accesso dei nuovi mercati, amministrazione, finanziamenti internazionali, ecc.

 

Saremo aiutati dalla Dott.ssa Angela Punzi  responsabile di CESTEC spa, azienda speciale di Regione Lombardia per il sostegno alle aziende lombarde. ( www.cestec.it)

 

 

 

L’appuntamento è per mercoledì 20 Gennaio 2010  alle 17.30 presso la sede di CDO COMO e SONDRIO via Oltrecolle 139 , Como.

 

 

 

 

LA PARTECIPAZIONE ALL’INCONTRO è GRATUITA PREVIA ISCRIZIONE.

 

Per l’adesione basta compilare la scheda di adesione al seminario.

 

Per ulteriori informazioni o chiarimenti potete contattare il nostro responsabile estero :

 

Antonino Mazzarese

T. 031.558018  e-mail : antoninomazzarese@cdo.comosondrio.it

 

 

 

 

SCHEDA DI ADESIONE DA INVIARE VIA FAX AL NUM. 031.280558

 

NOME e COGNOME:
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AZIENDA :
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RUOLO in AZIENDA :
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SEDE IN :
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I dati personali verranno utilizzati nel rispetto del D.Lgs 196/2003 e verranno utilizzati per l’evento in oggetto.